In un episodio sconvolgente avvenuto sull’isola di Ortigia, Siracusa, due giovani del posto, di 18 e 19 anni, sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale aggravata.
L’incidente, che ha coinvolto due studentesse americane ventenni in vacanza studio, si è consumato nelle ore notturne di giovedì.
Le vittime, trascorrendo una serata nel vivace centro storico di Ortigia, sono state avvicinate da due ragazzi a bordo di uno scooter.
Approfittando della loro ingenuità e delle difficoltà linguistiche, i giovani hanno instaurato un dialogo e accompagnato le ragazze in una passeggiata che si è trasformata in un incubo.
Separatesi dal gruppo, i due ragazzi hanno condotto le studentesse in luoghi isolati dove si sono consumati gli atti di violenza: una all’aperto vicino al lungomare e l’altra all’interno di una casa nelle vicinanze.
La mattina seguente, le giovani hanno trovato il coraggio di denunciare l’accaduto alla polizia di Siracusa. Grazie a un’intensa attività investigativa, sono state raccolte prove decisive che hanno portato all’arresto dei due indagati, ora detenuti nel carcere di contrada Cavadonna.
Questo caso ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle zone turistiche e sulla necessità di maggiori misure di protezione per i visitatori stranieri. Le autorità locali stanno ora rivedendo le strategie di sicurezza, specialmente nelle aree della movida, per prevenire simili tragedie in futuro.