dried hemp seeds on grunge background

Il mercato dei semi di cannabis, sia in Italia che all’estero, è occupato in gran parte dai semi femminizzati e da quelli autofiorenti. Queste due tipologie hanno diverse caratteristiche in comune, ma si differenziano le une dalle altre sia per i tempi di fioritura che dal punto di vista della resa del raccolto.

I semi di canapa femminizzati non sono altro che semi speciali che quasi sicuramente genereranno una pianta di sesso femminile.

A questo punto, una precisazione è d’obbligo: le piante di marijuana possono avere sesso femminile o sesso maschile, oppure essere ermafrodite. Ne derivano delle differenze molto significative dal punto di vista della resa: infatti le piante femminili vengono adoperate in modo particolare per produrre le infiorescenze, mentre quelle maschili si usano per la riproduzione tramite impollinazione.

I semi femminizzati

semi femminizzati, dunque, daranno vita con tutta probabilità a infiorescenze di canapa che avranno un alto contenuto di THC, sempre che siano esposte a un numero di ore di luce inferiore al numero di ore di buio. Questo si verifica, in natura, quando finisce l’estate, con le temperature in calo e la graduale riduzione delle ore di sole. Ovviamente nel caso di coltivazioni indoor il ciclo luce buio può essere simulato come si vuole, a seconda delle esigenze.

I semi autofiorenti

Per quanto riguarda i semi autofiorenti, invece, si tratta di semenze femminizzate che sono in grado di passare, in poche settimane, dalla germinazione alla fioritura. Questo vuol dire che in qualsiasi momento dell’anno si ha l’opportunità di far fiorire i semi di cannabis in due mesi. Dopo che i semi di marijuana sono stati fatti germinare, quasi sicuramente si avrà a che fare con piante di genere femminile, che produrranno fiori ad alto contenuto di THC in qualunque caso, al di là dell’esposizione al buio o alla luce.

Ciò vuol dire che si possono coltivare indoor i semi autofiorenti femminizzati, ma anche che questi possono essere fatti germogliare all’aperto, per di più fuori stagione.

Che cosa cambia fra i semi autofiorenti e quelli femminizzati

Come si è visto, la femminizzazione è un tratto in comune fra i semi femminizzati e quelli autofiorenti, proprio perché anche i semi di cannabis autofiorenti rappresentano dei semi femminizzati. In tutti i casi, pertanto, i semi di canapa in questione genereranno con ogni probabilità delle piante femmine. Va però detto che una pianta che proviene da un semfiorente è diversa da quella che si ottiene da un seme femminizzato, per esempio dal punto di vista delle difese immunitarie e delle dimensioni, ma anche per ciò che concerne i tempi di fioritura e la resa del raccolto.

Le piante derivate da semi femminizzati

Quelle che provengono dai semi femminizzati sono piante di cannabis decisamente vigorose, capaci di raggiungere un’altezza di 4 metri. Al contrario, le piante che scaturiscono da semi autofiorenti non superano un’altezza di 80 centimetri. Abbiamo già messo in evidenza che le piante che nascono da semi autofiorenti riescono a fiorire nel giro di poche settimane in maniera automatica, mentre le altre hanno bisogno di un ciclo costituito da 12 ore di luce e 12 ore di buio.

In più, il rendimento che caratterizza le piante che si ottengono dai semi femminizzati è molto più elevato rispetto a quello che caratterizza le piante derivate dai semi autofiorenti, in quanto questi ultimi concentrano la propria energia nella rapidità di crescita.

Ci sono, poi, differenze di ordine genetico che incidono anche sulla capacità di resistere ai parassiti, alle muffe e ai funghi: in tal senso le autofiorenti garantiscono performance migliori, anche perché il loro ciclo di vita è più breve, a contrario delle piante femminizzate che, vivendo più a lungo, si rivelano nel complesso più delicate.

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Qualunque sia la tipologia di semi che si ha intenzione di comprare, il consiglio è di fare acquisti sul sito web di Grow Shop Italia, che mette a disposizione dei propri clienti un vasto catalogo che comprende sia i semi di cannabis autofiorenti che quelli femminizzati. Ma non è tutto, perché il suo assortimento include anche una vasta selezione di vaporizzatori, i concimi organici e i fiori di erba light.