Sono trascorsi 20 anni da quando in un naufragio di un barcone con circa 100 persone a bordo nei pressi di Realmonte morirono 37 immigrati e 92 furono salvate. Era il 15 settembre del 2002.

Ieri nel piccolo comune della provincia di Agrigento si è svolta una commemorazione delle vittime organizzata dall’amministrazione comunale e dal parroco del paese don Fabio Maiorana.

L’iniziativa ha visto  alle 17 la celebrazione di una messa all’interno del teatro di Costa Bianca seguita da alcune testimonianze e successivamente una processione verso la spiaggia di lido Rossello .

Una ghirlanda di fiori è stata lanciata in mare nelle vicinanze dello scoglio di “Rocca Gucciarda” meglio conosciuto come lo scoglio do Zitu e da Zita. Quella di Realmonte fu una delle prime stragi di migranti che si sono registrate da quando le coste agrigentine e siciliane sono state prese d’assalto da persone in fuga dai loro paesi.