La comunità di Ravanusa si prepara a commemorare il terzo anniversario della tragedia che l’11 dicembre 2021 ha spezzato dieci vite a causa di un devastante scoppio in via delle Scuole.
Un evento che ha lasciato segni profondi nel tessuto sociale e umano del paese, ma che ora si trasforma in un’occasione di riflessione e rinascita.
La messa commemorativa e la cerimonia in via delle Scuole
Il momento di raccoglimento inizierà con una messa commemorativa in memoria delle vittime, un’occasione per la comunità di unirsi nel ricordo e nella preghiera.
Subito dopo, i partecipanti si riuniranno in via delle Scuole, luogo simbolo della tragedia, per assistere alla performance “Preghiera per il Ricominciamento”.
Una performance per la rinascita collettiva
Organizzata grazie alla collaborazione tra il Sindaco Salvatore Pitrola e le associazioni Deep Sicily e Borgo Remise, la performance vuole essere un potente messaggio culturale e spirituale.
L’iniziativa, curata dalla storica dell’arte Dott.ssa Mara Jvonne Raia, si articola in dieci momenti simbolici che fondono musica e parole, rappresentando un percorso verso la rinascita.
L’evento, definito un “antiscoppio”, utilizza il potere dell’armonia per coprire idealmente il fragore devastante che riecheggia ancora nella memoria collettiva.
Gli artisti e il significato della performance
La performance vedrà la partecipazione del violoncellista Manuel Zigante, del compositore di live electronics Riccardo Mazza, e dell’attore e autore Maurizio Sazio, che daranno voce e suono all’Abstract della Preghiera per il Ricominciamento.
Le parole ispirate di Rainer Maria Rilke guideranno il pubblico in una riflessione sul dolore e sull’amore come forze di rinascita. Come si legge nell’abstract:
“Il Ricominciamento esige accettazione, durezza, praticità, forza di volontà e poesia. Poi si rivela in una dolce mancanza di nome per un’infinita quantità di scoperte, armonie e rivelazioni prima impensabili e inesistenti.”
Un evento che guarda al futuro
Questa iniziativa, unica nel suo genere, vuole non solo commemorare le vite perdute ma anche suggerire una rinascita collettiva.
L’invito è quello di trovare speranza e gioia persino nei momenti più difficili, trasformando il dolore in una forza creativa e rigenerativa.
Dettagli utili
L’evento avrà luogo l’11 dicembre 2024. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza e rappresenta un’occasione per condividere un momento di raccoglimento, riflessione e speranza.