Il fenomeno del randagismo continua a essere una piaga per la città di Canicattì, con un crescente numero di segnalazioni che arriva dai residenti delle diverse zone del paese.

Particolarmente critica la situazione in via Rosolino Pilo, dove i residenti lamentano da mesi la presenza di numerosi cani randagi che, soprattutto durante le ore notturne, disturbano la quiete pubblica con continui abbai e liti tra branchi.

I cittadini della zona sono ormai esasperati, denunciando una situazione divenuta insostenibile. “Ogni notte è impossibile dormire. Decine di cani si radunano sotto casa nostra, abbaiano senza sosta, litigano tra loro e mettono a rischio la sicurezza di chi si trova a transitare, sia a piedi che in auto”, racconta una residente di via Rosolino Pilo.

L’abbaiare continuo e i rumori provocati dagli animali stanno incidendo in modo significativo sulla qualità della vita degli abitanti del quartiere.

Le lamentele non riguardano soltanto il disturbo notturno, ma anche la sicurezza. Diversi residenti hanno raccontato di essersi sentiti minacciati dalla presenza di branchi di cani che, in alcuni casi, avrebbero mostrato comportamenti aggressivi.

“Non è più sicuro nemmeno fare una passeggiata la sera. I cani si radunano in branco e possono diventare imprevedibili. Questo non è solo un problema di rumore, ma anche di sicurezza pubblica”, aggiunge un altro residente.

Il problema del randagismo a Canicattì non è una novità, ma sembra che la situazione stia peggiorando. Nonostante i numerosi appelli da parte dei cittadini alle autorità locali, le soluzioni tardano ad arrivare.

I residenti chiedono interventi concreti da parte del Comune per mettere in sicurezza la zona e garantire la tranquillità notturna, oltre che la sicurezza per chi vive e transita nelle strade colpite dal fenomeno.

La questione del randagismo non è solo un problema di disturbo, ma rappresenta un vero e proprio disagio sociale e sanitario. La proliferazione dei cani randagi porta con sé anche questioni legate alla salute pubblica, come la possibilità di malattie trasmissibili e il rischio di aggressioni.

“Il Comune deve agire presto, occorre una campagna di sterilizzazione più efficace e un piano per il recupero degli animali randagi. Abbiamo bisogno di azioni concrete e non di promesse rimaste inascoltate”, conclude un cittadino della via.

Intanto, i residenti di via Rosolino Pilo sperano in un intervento immediato da parte delle istituzioni competenti, chiedendo un piano mirato che possa affrontare e risolvere il problema del randagismo, riducendo il numero di cani senza padrone per le strade e restituendo alla cittadinanza la sicurezza e la tranquillità ormai perdute.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.