Per questioni legate alla sicurezza la Questura di Agrigento non ha concesso le autorizzazioni per la sfilata di cavalli, prevista a partire dalle 15 di oggi al seguito della processione del simulacro della Madonna del Castello a Palma di Montechiaro.
Durante la tradizionale processione avrebbero dovuto sfilare 139 animali e cavalieri. Un numero elevato che ha fatto allarmare le autorità e messo in moto la macchina burocratica per garantire la manifestazione in assoluta sicurezza.
Con una nota, la Questura di Agrigento, precisa quanto segue:
In merito alla diffida comunicata al Sindaco – Autorità Locale di Palma di Montechiaro si precisa:
– La comunicazione circa le modalità della manifestazione non è stata fatta nei termini ( 15 gg prima ) ed è pervenuta solo 24 ore fa .
– Nessun divieto è stato fatto , la diffida ricordava al Sindaco che oltre alla comunicazione tardiva non vi erano certificazioni di sicurezza .
– che il seguito preannunciato dei cavalli è per numeri e per addetti alla sicurezza lontano da ogni normativa vigente .
– Che non veniva offerta alcuna delle garanzie richieste circa i requisiti di affidabilità ( tra cui l’assenza di gravi precedenti penali ) dei conduttori dei cavalli .
– non venivano garantiti gli addetti alla sicurezza certificati previsti per tali manifestazioni .
In definitiva non si tratta pertanto di “sfiducia” nella cittadinanza palmese ne di “mancato rispetto di secolari” meritorie tradizioni, ma di mancato adempimento delle procedure di legge e di assenza totale di garanzie per l’incolumità di cittadini e cavalli che competeva assicurare da parte del Sindaco quale autorità locale e degli organizzatori della sfilata equina.