Tribunale di Agrigento

Scarcerata Silvana Sfortuna, la donna di Palma di Montechiaro condannata a 8 anni di reclusione per aver aggredito e sfigurato il marito con l’acido.

Due settimane dopo la condanna, il gup del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha deciso di sostituire la misura del carcere con gli arresti domiciliari, applicando il braccialetto elettronico.

La decisione è stata presa a seguito della richiesta dell’avvocato Giuseppe Vinciguerra, che ha evidenziato il tempo decorso, la condotta collaborativa della donna durante il processo e la definizione del giudizio di primo grado come elementi attenuanti delle esigenze cautelari.

L’episodio risale a un’aggressione in cui Silvana Sfortuna aveva sfigurato il marito, simulando poi un attacco ai propri danni e portando all’ingiusto arresto dell’uomo.

Il marito, che ha subito gravi lesioni su gran parte del corpo ed è rimasto per settimane in ospedale, si è costituito parte civile nel processo, ottenendo il diritto al risarcimento dei danni con un anticipo di 25 mila euro.

La scarcerazione di Silvana Sfortuna ha sollevato dibattiti nella comunità di Palma di Montechiaro, dove l’episodio ha suscitato sgomento.

La decisione del giudice è stata motivata dalle attenuazioni delle esigenze cautelari, ma il caso rimane un esempio di violenza domestica che ha segnato profondamente le persone coinvolte.