Dopo le ultime notizie che mettono in allerta la popolazione a causa di un’impennata dei contagi in Sicilia, a Palermo scatta la corsa per prenotare un tampone a pagamento nei laboratori privati.
Secondo quanto riportato oggi nel quotidiano la repubblica, nel capoluogo siciliano ogni giorno circa 200 persone sono disposte a fare diverse ore di fila per sottoporsi al test e togliersi ogni dubbio.
Si tratta di impiegati, universitari e liberi professionisti che magari, anche a causa di un semplice starnuto, vogliono togliersi ogni dubbio su un’eventuale esposizione contagio.
Il costo del tampone si aggira intorno ai 50 euro ma la cifra non scoraggia chi vuole dormire sonni tranquilli dopo aver avuto la rassicurazione di essere nella lista dei Covid negativi.
I contagi da Covid-19 al momento avanzano in Sicilia con una media di 100 casi al giorno, numeri che non sono rassicuranti , appare chiaro che la situazione tenderà a raggiungere il suo punto di massima allerta nei prossimi mesi con l’arrivo dell’influenza.
Molti sono preoccupati per l’inizio dell’anno scolastico ma la situazione peggiore la si trova nelle serate dedicate alla movida dove molti giovani, in modo molto egoistico direi, se ne fregano della prudenza.
E allora va bene la gioia di potere uscire senza restrizioni, va benissimo svagarsi dopo mesi di lockdown ma non va bene, per niente, la strafottenza di pensare che tutto è finito o che è stato solo un brutto sogno!!! .
E’ qui che entrano in gioco gli amministratori regionali e locali di concerto con tutte le forze dell’ordine , sarebbe il caso, già da subito, aumentare la sorveglianza e procedere con la massima cautela e con regole che tengano conto, appunto, dello stato di allerta attuale.