Margaret Spada, giovane di 22 anni originaria della provincia di Siracusa, è morta dopo un intervento di rinoplastica eseguito in un centro medico a Roma.

La vicenda, che ha scosso profondamente la famiglia e la comunità, è ora oggetto di un’indagine che vede indagati per omicidio colposo i due titolari della struttura, padre e figlio, titolari del centro che è stato posto sotto sequestro.

La ragazza, accompagnata dal fidanzato, era andata a Roma per sottoporsi all’intervento estetico, del costo di 3.000 euro. Secondo i primi accertamenti, Margaret avrebbe accusato un grave malore poco dopo la somministrazione dell’anestesia locale, rendendo necessario il trasferimento in condizioni disperate all’ospedale Sant’Eugenio, dove è deceduta dopo quattro giorni di agonia.

Agli atti dell’indagine è stato acquisito un breve video girato dal fidanzato della giovane, che riprenderebbe i tentativi dei medici di rianimarla. L’autopsia è stata disposta dalla Procura di Roma e verrà effettuata venerdì presso il Policlinico di Tor Vergata. Nell’ambulatorio, privo di targhetta esterna o insegna, non è stato trovato alcun documento o cartella clinica dell’intervento.

Alessandro Vinci, legale della famiglia Spada, ha dichiarato: “Margaret aveva scelto quel chirurgo dopo alcune ricerche su internet e affidandosi a un professionista italiano. Non ha seguito la tendenza di rivolgersi a cliniche all’estero.

Quella struttura avrebbe dovuto garantire la sicurezza e ora spetterà alle indagini accertarlo”. Vinci ha anche sottolineato il dolore della famiglia e la loro richiesta di chiarezza sulle circostanze di una morte “inaccettabile e assurda”, avvenuta in seguito a un intervento considerato di routine.

L’inchiesta cercherà di fare luce sulle cause del decesso e di verificare eventuali carenze nei protocolli di sicurezza.