I carabinieri hanno effettuato una serie di controlli antidroga nell’area dello storico quartiere del Fortino, portando alla denuncia di un minorenne e all’arresto di un uomo per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce in un’ampia attività di contrasto al traffico di droga nella zona.
Un 17enne è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di munizionamento comune.
Durante una perquisizione presso l’abitazione del giovane, che vive con i genitori, i militari hanno trovato 3 grammi di crack e 10 proiettili calibro 9 x 21 nascosti nel cassetto del comodino nella sua camera da letto. La scoperta ha destato grande preoccupazione, evidenziando il coinvolgimento di giovanissimi in attività illegali.
Sempre nell’ambito dei controlli, i carabinieri hanno arrestato un 49enne residente in via Acquedotto Greco. Nell’abitazione dell’uomo, i militari hanno rinvenuto circa mezzo chilogrammo di marijuana sfusa, 43 dosi confezionate della stessa sostanza stupefacente e un bilancino di precisione. La droga era nascosta in un involucro di cellophane sopra un armadio.
Nel corso della perquisizione, i carabinieri hanno trovato anche altre due dosi di marijuana su un tavolo in cucina, insieme a una grande quantità di bustine di plastica per il confezionamento. Il 49enne è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Le attività di controllo nel quartiere del Fortino confermano la centralità della zona nel traffico di stupefacenti a Catania. Il coinvolgimento di minorenni e la presenza di munizioni evidenziano la pericolosità del fenomeno e l’urgenza di contrastarlo con interventi mirati.
I carabinieri proseguiranno con controlli serrati per arginare la diffusione di droga, coinvolgendo anche le famiglie e i servizi sociali per sensibilizzare i più giovani sui rischi legati al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Le autorità invitano i cittadini a segnalare alle forze dell’ordine situazioni sospette per contribuire alla sicurezza del quartiere. La collaborazione della comunità è fondamentale per contrastare la criminalità e ripristinare un clima di legalità.