Inizio questo mio editoriale con una riflessione in merito all’attuale stato di emergenza che sta vivendo la nostra provincia, ieri pomeriggio, l’ospedale di Licata ha ospitato 4 pazienti Covid provenienti dall’Rsa di Sambuca di Sicilia, dichiarata zona rossa a causa dei numerosi casi, si tratta di pazienti non gravi poichè il presidio licatese non è dotato di rianimazione ma sono persone che comunque necessitano assistenza e impiego di personale specializzato.

L’Asp di Agrigento avrebbe chiesto a tutti gli ospedali agrigentini di mettere a disposizione posti letto, naturalmente isolati dagli altri reparti, per impedire il contagio.

Ma in molti si chiedono: l’ospedale di Canicattì è in grado di mettere a disposizione posti per ospitare pazienti Covid togliendoli di fatto alle esigenze del territorio?

Mettiamo caso che l’ospedale barone Lombardo ospitasse 5 pazienti affetti da coronavirus provenienti da fuori, si andrebbero ad occupare tutti i posti disponibili nel nosocomio canicattinese, e se nei prossimi giorni malauguratamente qualcuno dei cittadini locali dovesse aver bisogno di occupare un posto Covid cosa succederebbe?

Sarebbe costretto ad essere ricoverato a Caltanissetta, sempre che ci sia posto, o molto più distante.

Allora mi chiedo, e insieme a me molti cittadini, prima di mettere a disposizione posti letto Covid e impiegare importanti risorse ospedaliere, non bisognerebbe monitorare e prevenire eventuali situazioni di rischio? Tutti questi naturalmente sono solo interrogativi, speriamo che la realtà sia ben diversa.

Un altro interrogativo che molti cittadini hanno sollevato riguarda i possibili focolai di Covid presenti in città.

Tra scuole, pub e aziende che hanno avuto all’interno dipendenti risultati positivi al Covid molti di noi avranno avuto, inconsapevolmente, contatti con probabili persone veicolo di contagio, in città si è fatta una seria indagine epidemiologica per cercare di monitorare l’andamento del virus e la presenza di eventuali focolai?

L’amministrazione comunale ha effettuato i dovuti controlli di concerto con L’Asp di Agrigento?

E’ chiaro che la prevenzione spetta anche ad ognuno di noi, avere il Covid-19 non è una colpa, può succedere a chiunque, altra cosa invece sarebbe essere consapevole di averlo e tenerlo nascosto in questo caso è un reato penale, potrebbe configurarsi il reato di epidemia colposa.

Il Coronavirus non sta creando solo problemi sanitari e economici, ma anche dilemmi etici, cioè ci pone sfide significative su cosa sia giusto o sbagliato fare. Confrontarci con questi temi è sempre stato importante. Ma oggi è ancora più rilevante!!!.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.