Durante un controllo straordinario modello “Trinacria”, i poliziotti del commissariato di Canicattì, insieme al reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, hanno fermato due residenti del luogo, un 34enne e un 36enne, trovati in possesso rispettivamente di un coltellaccio a serramanico e di 0,29 grammi di crack.
Il 34enne è stato denunciato alla Procura di Agrigento per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere, mentre il 36enne è stato segnalato alla Prefettura quale consumatore abituale di sostanze stupefacenti. I due sono stati intercettati mentre si trovavano insieme in un’auto nel quartiere Borgalino di Canicattì.
Controlli straordinari “Trinacria” e risultati dell’operazione
L’operazione di controllo, effettuata nell’ambito dell’iniziativa modello Trinacria, ha visto l’impiego delle forze dell’ordine in tutta la città, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e prevenire i comportamenti illeciti.
Oltre al sequestro del coltello e della sostanza stupefacente, sono state elevate nove contravvenzioni per il mancato rispetto del Codice della Strada.
Le autorità hanno effettuato numerose identificazioni e verifiche nel quartiere Borgalino, dove sono stati fermati i due canicattinesi. Questi controlli rientrano nell’impegno delle forze dell’ordine di contrastare la criminalità e garantire un ambiente sicuro per la comunità.
Lotta alla criminalità e alla droga a Canicattì
L’operazione mette in evidenza l’importanza della prevenzione del crimine e del controllo del territorio, in particolare nelle zone urbane considerate a rischio.
La presenza di armi e sostanze stupefacenti rappresenta un pericolo per la sicurezza pubblica, ed è per questo che le forze dell’ordine di Canicattì hanno intensificato i controlli per garantire la tutela dei cittadini.
I controlli straordinari continueranno nelle prossime settimane per assicurare che la città di Canicattì rimanga sicura e per dissuadere ulteriori attività illecite.
Le forze dell’ordine invitano i cittadini a collaborare e a segnalare eventuali situazioni sospette per contribuire alla sicurezza del territorio.