Con la fine del 2024, molti degli incentivi legati al settore edilizio subiranno modifiche significative o verranno cancellati del tutto.
È fondamentale essere informati sulle scadenze e sulle nuove condizioni per poter sfruttare al meglio queste agevolazioni.
In questo articolo, faremo il punto sui principali bonus casa che termineranno o saranno ridotti, tra cui il Superbonus, l’Ecobonus, il Sismabonus e altri.
Ecobonus e Sismabonus: Ultima Chance nel 2024
L’Ecobonus, che offre agevolazioni fino al 75% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, scadrà alla fine del 2024.
Questo incentivo è valido per lavori che migliorano l’efficienza energetica degli edifici, l’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
La spesa massima ammessa è di 136.000 euro, e le detrazioni devono essere suddivise in dieci rate annuali di pari importo.
Simile sorte per il Sismabonus, che scadrà anch’esso alla fine del 2024. Questo incentivo permette di detrarre fino all’85% delle spese sostenute per interventi di miglioramento sismico.
La detrazione massima è calcolata su un ammontare di 96.000 euro per unità immobiliare e deve anch’essa essere ripartita in dieci quote annuali.
Superbonus: La Riduzione Progressiva fino al 2025
Il Superbonus, uno degli incentivi più popolari degli ultimi anni, subirà una significativa riduzione nel 2024 e 2025. Se nel 2024 la percentuale di detrazione sarà del 70%, nel 2025 scenderà ulteriormente al 65%.
La cessione del credito rimane possibile solo per le operazioni condominiali già approvate e comunicate entro il 17 febbraio 2023.
Entro il 29 marzo 2024, inoltre, le spese per i lavori avviati dovranno essere sostenute e documentate.
Originariamente introdotto con una detrazione del 110%, il Superbonus è stato progressivamente ridotto nel tempo.
Questo incentivo copre interventi per l’efficienza energetica, il consolidamento sismico, e l’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Bonus Ristrutturazione: Riduzione delle Agevolazioni dal 2025
Il Bonus Ristrutturazione, valido anche per il 2025, vedrà una riduzione significativa delle sue agevolazioni.
A partire dal 1° gennaio 2025, la detrazione scenderà al 36% con un tetto massimo di spesa di 48.000 euro, rispetto al 50% e 96.000 euro attualmente in vigore.
Questo bonus è destinato a chi sostiene spese per interventi di manutenzione, restauro e risanamento conservativo.
Bonus Verde: Ultima Opportunità nel 2024
Il Bonus Verde, che offre una detrazione del 36% su spese fino a 5.000 euro per la sistemazione a verde di aree private, scadrà a fine 2024.
Questo incentivo copre interventi come la realizzazione di giardini pensili, impianti di irrigazione, e la creazione di coperture verdi.
Anche le spese di progettazione e manutenzione connesse a questi interventi sono incluse nel bonus.
Bonus Arredi ed Elettrodomestici: Scadenza Imminente
Il Bonus Arredi ed Elettrodomestici, che consente una detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a immobili in ristrutturazione, terminerà alla fine del 2024.
La detrazione è calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per il 2024, comprensivo delle spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci rate annuali.