Sarà effettuato a Canicattì, sabato 14 e domenica 15 novembre, presso il parcheggio di via Santuario padre Gioacchino La Lomia, un Covid-screening della popolazione studentesta e dei loro familiari.
Il monitoraggio è già stato avviato in altre città della provincia di Agrigento ed ha permesso di individuare non pochi soggetti asintomatici positivi al coronavirus.
Si tratta di un’operazione di monitoraggio della popolazione scolastica volontaria dei centri con più di trentamila abitanti in provincia di Agrigento.
“Abbiamo trasmesso nella giornata di ieri una lettera ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado, con le indicazioni operative per l’adesione volontaria della popolazione scolastica per la campagna di monitoraggio tramite i tamponi rapidi antigenici – commenta il sindaco Ettore Di Ventura – questa iniziativa verrà realizzata nelle giornate del 14 e del 15 novembre 2020 presso il Parcheggio di Via Santuario Padre Gioacchino attraverso le modalità comunicate.
In questa prima fase potranno aderire volontariamente alunni, docenti, personale scolastico oltre ai relativi familiari residenti nella nostra Città”.
Anche l’assessore alla Pubblica istruzione, Angelo Cuva, fa un appello agli studenti e alle famiglie.
“Abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche nelle scuole della città per la settimana in corso.Una decisione sofferta ma necessaria: è inutile negare che nelle prossime giornate è molto probabile un ulteriore aumento dei contagi.La situazione è molto delicata ed è necessario che ognuno di noi faccia il proprio dovere.
In questo post vorrei rivolgermi a voi, a tutti i genitori.Vi chiedo di comprendere che vi parlo da figlio, da ragazzo responsabile, particolarmente colpito dalle ultime notizie locali.Sappiamo che avete approvato la nostra scelta, nonostante a qualcuno causerà qualche problema organizzativo.
Ma il vostro adesso diventa un ruolo fondamentale.È importante responsabilizzare i propri figli, renderli consapevoli e fargli capire l’importanza del restare a casa. I ragazzi che non andranno a scuola non hanno poi così tanti motivi per uscire da casa.Per carità, è ovvio che i controlli non mancheranno. Ma è impossibile pensare di avere un vigile in ogni pubblica via.
Non può esserci un vigile per ogni trasgressore.Ognuno deve essere controllore di se stesso e comportarsi con responsabilità, tutelando tutta la comunità canicattinese.Solo con il contributo di tutti potremo superare questa emergenza.Nella speranza di poter quanto prima tornare alla normalità.”